Recent Posts

Archive

Tags

Batteria a fonte green

Oggi portiamo alla vostra attenzione una società tutta italiana che ha messo a punto una batteria alternativa che permette di conservare l’energia prodotta principalmente dal solare e dall’eolico.

Oggi l’azienda propone una novità e con essa riesce a farsi approvare il progetto della commissione Europea ed a stanziare 40 milioni di euro.

Verrà utilizzata una nuova molecola che sarà completamente ecosostenibile e largamente disponibile, andando a risolvere il problema della sicurezza dell’approvvigionamento e, di conseguenza, riducendo il costo di produzione per rendere il prezzo finale per il cliente più competitivo.

La loro batteria a flusso per lo storage di energia da fonti rinnovabili- ma l’innovazione, altamente disruptive, riguarda le componenti chiave che consentiranno di avere un prodotto più green, performante, con un costo più basso, più facilmente riciclabile e che sarà immesso sul mercato come tecnologia proprietaria.



Come funziona questa batteria?

La batteria a flusso, realizzata con queste componenti chimiche e con materiali volti a migliorare le performance, nonché a ridurre volumi e costi, può contare su una parte software che controlla il sistema e che, in futuro, sfrutterà l’intelligenza artificiale per fornire informazioni utili sulla manutenzione e sullo stato di utilizzo in tempo reale.

Una piccola grande rivoluzione che potrebbe incentivare sempre di più l’utilizzo delle energie rinnovabili, tramite un sistema di storage sicuro, efficace e totalmente green. Ma anche altamente sicuro, che supera i principali limiti che oggi la tecnologia a litio comporta.

Un investimento a lungo termine che ripaga economicamente, visto che le batterie hanno un ciclo di vita molto lungo e garantiscono una elevata efficienza. Ma anche dal punto di vista ambientale, grazie al sistema dal basso impatto e grazie alla ricerca di un’azienda italiana che, partendo da un brevetto di Harvard, sta rivoluzionando il settore